Eiaculazione precoce
Per definizione l’eiaculazione precoce è una condizione per cui l’uomo eiacula precocemente, talvolta anche prima di una vera e propria penetrazione. In realtà i parametri per determinare se si è affetti da l’eiaculazione precoce non sono univoci, questo significa che è possibile individuare l’eiaculazione precoce in due modi differenti:
- Individuazione dell’eiaculazione precoce con criterio temporale
- Individuazione dell’eiaculazione precoce con criterio soggettivo
Utilizzando un criterio temporale per l’identificazione dell’eiaculazione precoce significa tenere conto del tempo di penetrazione, ovvero quanto il pene rimane in vagina prima di arrivare all’orgasmo e quindi all’eiaculazione, o del numero di spinte pelviche effettuate prima di eiaculare. A volte può verificarsi la così detta “eiaculazione ante portas”, vale a dire un’eiaculazione precoce prima della penetrazione, mentre in altri casi si può manifestare una “eiaculazione post portas”, cioè una eiaculazione precoce nei 30/60 secondi successivi alla penetrazione o dopo le prime 10/15 spinte pelviche.
Utilizzando un criterio soggettivo per l’identificazione dell’eiaculazione precoce, significa invece, tener conto della volontà dell’uomo che si appresta al rapporto sessuale con il partner. In altri termini, è possibile parlare di l’eiaculazione precoce quando l’uomo eiacula prima dei tempi da egli stesso desiderati. Questo criterio di identificazione dell’eiaculazione precoce esula sia dal tempo e sia dal numero di spinte pelviche effettuate prima di eiaculare, ma si basa principalmente sull’appagamento e sulla soddisfazione di entrambi i partner.
Eiaculazione precoce ed interazione di coppia
Sulla base dei criteri di identificazione dell’eiaculazione precoce (soprattutto considerando quello soggettivo) è possibile affermare che l’eiaculazione precoce non può essere valutata e risolta senza includere un fattore determinante, ossia l’interazione fra due partner. È proprio l’interazione di coppia, infatti, ad essere determinante non solo nella diagnosi dell’eiaculazione precoce, ma anche per intraprendere un corretto iter terapeutico.
Eiaculazione precoce: che fare?
L’eiaculazione precoce è una condizione dalle importanti implicazioni psicologiche, infatti sono pochi i casi in cui i fattori organici o determinate patologie portino al manifestarsi di tale problematica sessuale. Ma allora cosa fare se si soffre di eiaculazione precoce? per prima cosa bisogna partire da un presupposto, ovvero che l’eiaculazione precoce è una condizione risolvibile nel 99,9% dei casi.
È fondamentale ricordare che l’eiaculazione precoce non è una condizione incurabile, poiché molti uomini dinanzi a questa problematica sessuale tendono a reagire con demoralizzazione e perdita di autostima. Atteggiamento questo, assai sbagliato e determinante, nel più dei casi, un peggioramento delle proprie condizioni sia fisiche che psicologiche.
Dopo aver realizzato che di eiaculazione precoce si può guarire, è necessario individuare le possibili cause dell’eiaculazione precoce. capire cosa abbia scatenato l’eiaculazione precoce è indispensabile per poter intervenire e risolvere la situazione. Inoltre, sfruttando l’aiuto di trattamenti farmacologici o altri rimedi per eiaculazione precoce, sarà certamente più facile incrementare la stima in se stessi superando i blocchi psicologici che la stessa eiaculazione precoce ha generato.


